“Che vuol dire «grande avvocato»?
Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli
a decidere secondo giustizia, utile al cliente per aiutarlo
a far valere le proprie ragioni.
Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario,
che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza
con la sua invadente personalità, che non annoia
i giudici con la sua prolissità e non li mette
in sospetto con la sua sottigliezza:
proprio il contrario, dunque, di quello
che certo pubblico intende per «grande avvocato».”
Piero Calamandrei